3.2 Sviluppare un piano d’azione per l’inclusione, il mantenimento e il ritorno al lavoro: 7 tips per i manager.

TIP 1 dentificare azioni che siano realistiche, fattibili e misurabili: gli accomodamenti ragionevoli I manager dovrebbero lavorare con i lavoratori che chiedono accomodamenti ragionevoli per determinare se la richiesta sia necessaria. È importante fornire un accomodamento ragionevole per consentire a una persona qualificata con una malattia cronica di svolgere le…

3.3 Rimanere al lavoro: supportare i lavoratori con malattie croniche affinché continuino a lavorare

La comunicazione e l’empatia rivestono una funzionefondamentale anche in ambiente lavorativo. Le patologie croniche possono aggravarsi nel corso del tempo. È importante quindi monitorare gli effetti degli accomodamenti ragionevoli messi in atto e intercettarela necessità di modifica o se sono necessari ulteriori cambiamenti. Le aziende che funzionano bene sono consapevoli…

3.5 Accomodamenti ragionevoli: consentire ai lavoratori con malattie croniche di rimanere o tornare al lavoro

Il concetto di accomodamento ragionevole trae origine dalla legislazione statunitense, ma è stato ripreso anche dalla Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006 e indica tutte le modifiche o gli adattamenti necessari e opportuni per garantire la fruizione e l’esercizio dei diritti umani delle persone con disabilità.…

3.6 Esempi di accomodamenti ragionevoli rivolti ai lavoratori con malattie croniche

Modifiche sugli orari di lavoro e tempo flessibile Tenendo conto della patologia del lavoratore, consentire un orario di lavoro flessibile o adattare l’orario complessivo di lavoro Questo accomodamento può includere la flessibilità sull’orario lavorativo su base giornaliera o prevedere solo alcuni giorni lavorativi nell’arco della settimana o lavoro part-time Modifica…