Introduzioni

Perché investire nel benessere, nella salute e nella partecipazione lavorativa dei lavoratori?

Figura 1. Benefici dell’investimento nel benessere, nella salute e nella partecipazione lavorativa dei lavoratori.

Figura 1. Benefici dell’investimento nel benessere, nella salute e nella partecipazione lavorativa dei lavoratori.

La salute al lavoro è un fatto che riguarda tutti

I datori di lavoro e i lavoratori hanno una responsabilità condivisa nella promozione del benessere, della salute e della partecipazione lavorativa di tutti i lavoratori (Figura 2). Questo Toolkit fornisce ai manager idea su come creare un luogo di lavoro che ci tiene a prendersi cura del suo personale.

Figura 2. . La responsabilità dei datori di lavoro e dei lavoratori nella promozione del benessere, della salute e della partecipazione lavorativa.

Come si compone questo Toolkit?

Il Toolkit è una raccolta di strumenti atti a favorire il benessere e la salute nel luogo di lavoro, promuovendo al contempo la partecipazione lavorativa di tutti i lavoratori a prescindere dalla capacità lavorativa attuale, detta anche workability, e dalle condizioni di salute. Inoltre, gli strumenti di cui si compone il Toolkit contribuiscono a prevenire problemi di salute cronica, come malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, disturbi muscolo-scheletrici, depressione e malattie polmonari. Maggiori informazioni su alcune delle più frequenti malattie croniche sono riportate nell’Appendice del CHRODIS PLUS Training Tool per i manager.

Come è stato sviluppato il Toolkit?

Gli strumenti del Toolkit sono stati selezionati sulla base di un lavoro preliminare che si basa su tre revisioni sistematiche della letteratura e su decine di interviste somministrate a manager e lavoratori che operano in luoghi di lavoro di diversi settori e a professionisti della salute e del benessere occupazionale di numerosi Paesi Europei.

Come è stato sviluppato il Toolkit?

Il lavoro preparatorio ha consentito di tracciare una mappa dell’evidenza scientifica e di raccogliere dati empirici su azioni efficaci e applicabili che possono essere messe in atto nei luoghi di lavoro al fine di promuovere il benessere, la salute e la partecipazione lavorativa del personale oltre che per prevenire l’insorgenza di problemi di salute cronica. Inoltre, tale lavoro preparatorio è stato finalizzato a identificare i fattori che facilitano l’attuazione di tali azioni nei luoghi di lavoro e i fattori che incoraggiano i lavoratori a sfruttare le opportunità che il proprio ambiente di lavoro fornisce per favorire il benessere e la salute. La struttura e i contenuti del Toolkit sono stati sviluppati sulla base di questo lavoro preparatorio.

Com’è strutturato il Toolkit?

I contenuti del Toolkit si suddividono in 7 ambiti (Figura 3), ciascuno dei quali è importante per il benessere e la salute generale e può essere migliorato nel luogo di lavoro. Ogni ambito prevede diversi tipi di approcci, al cui interno sono riportati suggerimenti sulle azioni concrete per migliorare il benessere e la salute dei lavoratori in quello specifico ambito. Molte delle azioni proposte sono semplici da mettere in atto, ossia non richiedono investimenti ingenti in termini di personale, tempo o materiale. Questo tipo di azioni sono contrassegnate con il simbolo OK.

This means is relatively effortless to put into action, meaning that it's execution does not require major investments as regards personnel, time, or material

Figura 3. Struttura del Toolkit e alcuni esempi di azioni per ciascun approccio.

Come si usa il Toolkit?

Il Toolkit può essere usato sia come una checklist che come fonte di ispirazione per trovare nuove idee per le aziende. Scorrendo i contenuti, è opportuno individuare gli ambiti che sono già stati attuati in azienda come pure gli approcci e gli strumenti che già vengono usati. In Appendice 1, è riportata una checklist che può essere utile per una mappatura. La mappatura consente di riconoscere quei fattori già presenti in azienda che aiutano i lavoratori a sentirsi bene nel proprio luogo di lavoro. Bisogna essere orgogliosi di quanto è già stato realizzato e bisogna continuare a sostenere gli elementi positivi che già esistono.
Nella fase successiva devono essere considerati gli ambiti su cui si potrebbe ancora lavorare per sostenere al meglio i lavoratori nel luogo di lavoro. Di cosa hanno più bisogno i lavoratori per stare bene ed essere in grado di lavorare anche a lungo termine e in una prospettiva futura? Dopo aver identificato gli ambiti di sviluppo più importanti, devono essere esaminati più attentamente le azioni concrete previste per ogni ambito specifico. Quale strumento sarebbe il più vantaggioso e fattibile per l’azienda? Si raccomanda di scegliere da 1 a 3 azioni alla volta e pianificare le modalità e le tempistiche di attuazione. Le azioni del Toolkit sono degli esempi che in sede di attuazione devono essere adattati al luogo di lavoro specifico per sviluppare la soluzione più appropriata.

Per ulteriori informazioni su come garantire la riuscita dell’implementazione, si veda Appendice 2. Contiene una raccolta dei fattori atti a favorire la realizzazione del benessere, della salute e della partecipazione lavorativa, la promozione di azioni nel luogo di lavoro e i fattori che incoraggiano i lavoratori ad avvalersene. Per avere un esempio di un protocollo più completo per identificare e fornire soluzioni alle potenziali sfide sulla salute dei lavoratori

Per un esempio di un protocollo più completo per identificare e trovare soluzioni alle potenziali sfide per la salute dei dipendenti nelle prime fasi, si prega di fare riferimento a Appendice 3.

Gli ambiti del Toolkit sono interconnessi e molti degli strumenti proposti producono effetti positivi in più di un ambito. Puntando a vari ambiti, usando approcci diversi e integrando più strumenti, si ottengono risultati più incisivi.

Azioni per ogni ambiente di lavoro

Vista la grande varietà di luoghi di lavoro, anche le azioni che possono essere attuate e che sono necessarie per i lavoratori sono diverse a seconda dell’ambiente specifico. Ad esempio, sarebbe inutile incoraggiare i lavoratori a usare le scale invece dell’ascensore, se l’edificio non ne è dotato, oppure proporre di ridurre il tempo in cui si è seduti se i lavoratori in genere sono in piedi e si muovono. Il nostro auspicio è che questo Toolkit fornisca almeno alcune idee fattibili sulle modalità atte a migliorare il benessere, la salute e la partecipazione lavorativa di tutti i lavoratori nel luogo di lavoro alla luce delle risorse disponibili. Sono molte le azioni che possono essere messe in atto anche in presenza di risorse limitate; persino quelle apparentemente più insignificanti hanno il potenziale di migliorare sensibilmente il benessere e la soddisfazione lavorativa dei lavoratori. Ogni azione conta!